DSMB – Le slides su Oceano Blu e il futuro del management

Interventi in aula di:

 

Direzione Aziendale. Incontro con gli studenti per la tesi di laurea

DIREZIONE AZIENDALE – Incontro su modalità di redazione delle tesi di laurea. Il Presidente del corso di laurea Prof.ssa Miraglia invita gli studenti del corso di laurea specialistica e magistrale in Direzione Aziendale a partecipare all’incontro di approfondimento sulle modalità di redazione delle tesi di laurea che si terrà mercoledì 7 dicembre, dalle ore 14.00 alle ore 16.00, in aula 2.

EGI – Top 20 Talent, chiuse le valutazioni

Si comunica che tutti gli elaborati pervenuti, anche quelli non rientranti fra i primi venti in ordine di trasmissione, sono stati valutati. Gli interessati hanno ricevuto un dettagliato feedback via mail. Domani in aula si conosceranno gli esiti della valutazione relativamente alla tipologia di prova assegnata e alle eventuali segnalazioni di menzioni particolari per gli elaborati più meritevoli.

EGI – Top Twenty Talent, un aggiornamento

Hanno accettato in 23 la sfida del Top Twenty Talent. Sono infatti 23 gli elaborati pervenuti entro le h. 3.25 di sabato 26 novembre. Il primo elaborato è pervenuto giovedì 24 alle 18.00. A tutti e ventitre gli elaborati il docente darà presto un dettagliato feedback valutativo sulla prova svolta. Gli altri elaborati che dovessero pervenire saranno “messi in coda” e riceveranno un feedback soltanto durante il corso.

EGI: T3 – Top Twenty Talent

La sfida annunciata dal docente in aula nella lezione di ieri 23 novembre consiste nella realizzazione del seguente assignment che ovviamente è facoltativo e non obbligatorio.

“Con riferimento alle imprese hi-tech, discutere gli aspetti economici del coordinamento organizzativo delle attività aziendali nella scelta tra modello organico e modello meccanicistico”

L’assignment è un elaborato, di lunghezza non inferiore a 4000 caratteri, in cui, nel rispondere alla traccia del quesito, bisognerà richiamare le principali teorie, discutere gli aspetti critici del problema proposto, e riportare uno o più esempi desunti dalla realtà aziendale. L’elaborato dovrà essere inviato via mail al docente, specificando nell’oggetto “T3 – Top Twenty Talent”. Riceveranno un feedback i primi venti contributi ricevuti in ordine temporale entro sabato 26 novembre. A tutti gli altri elaborati che perverranno dopo il ventesimo, il docente si riserva di rispondere durante il corso. Nella lezione di lunedi’, saranno menzionati in aula i tre migliori contributi giudicati tali dal docente.

Buon lavoro a chi intende cimentarsi in questa sfida ribattezzata quale “T3 – Top Twenty Talent” che ovviamente è una sfida impegnativa, non per tutti, che può anche prevedere un confronto orale in aula con il docente nel corso della lezione, qualora il contenuto dell’elaborato lo richiedesse.

EGI – Il business model spiegato

Clicca di seguito per visualizzare le slides relative all’intervento ieri in aula di Leonardo Maugeri (businessmodelspiegato). Se hai piacere di leggere il contributo originale (in Inglese) di Alex Osterwalder, clicca qui. Per riflessioni, commenti, osservazioni, quesiti nonchè per la descrizione di esempi o casi aziendali riguardanti il business model, utilizza lo spazio dei commenti. Per ulteriori informazioni, puoi visitare il sito dell’insegnamento tenuto dal Prof. Faraci al corso di laurea magistrale in Direzione Aziendale. Il docente.

Dinamiche di settore e modelli di business – Due argomenti di discussione

  1. Illustrare il significato di competitività, assumendo come unità di analisi l’impresa (la competitività, infatti, può essere riferita a livello di Paese, di area regionale, di settore e di impresa). Distinguere, ove possibile, fra grado di competitività (specificando gli indicatori che la misurano) e fattori interni ed esterni determinanti la competitività di un’impresa. A titolo meramente esemplificativo, può essere utile consultare le seguenti fonti: R.Faraci-B.Puglisi “I magnifici sette” pubblicato sulla rivista del TCI (n.2/2011); la voce “Competitività” pubblicata sull’edizione 2010-2011 del sito http://www.modellidibusiness.com; il Global Competitiveness Report del World Economic Forum.
  2. A partire dal lavoro svolto in aula dalle colleghe Campisi ed Amato (di cui sono qui disponibili le slides), precisare come è cambiato il contesto di riferimento rappresentato dai distretti industriali in Italia. In altri termini, illustrare, possibilmente con l’aiuto di qualche esempio, il cambiamento cui sono andati incontro i distretti in Italia, le logiche evolutive nei rapporti fra imprese e le ricadute, in termini di esternalità positive, sulle imprese stesse. A sottolineare l’attualità del tema, può essere utile richiamare il contributo di Edoardo Nesi, vincitore del premio Strega 2011, con il libro “Storia della mia gente”. Può esser utile consultare pure il portale Internet della Federazione dei distretti italiani.

EGI – Dalla business idea all’avvio di una nuova iniziativa imprenditoriale

Alla luce dell’intervento in aula sulla business idea e il caso Geox, richiamando anche i contenuti di Mind the Bridge, avviamo una discussione su quali siano gli steps necessari perchè una business idea (coerente, vincente, di successo, etc..) possa tramutarsi in un progetto d’impresa (una nuova impresa o una nuova iniziativa imprenditoriale all’interno di un’impresa già esistente), eventualmente finanziabile da soggetti esterni (quali i venture capitalists).  Riportare, ove possibile, qualche esempio e ricordarsi di citare sempre le fonti sito-bibliografiche. Dal docente, un saluto agli studenti EGI dalla University of Florida.

EGI – Domande di autoverifica al capitolo III

  1. Le forze dominanti che determinano l’evoluzione dell’ambiente economico del settore della telefonia fissa sono la tecnologia e l’intervento statale. Il settore è stato influenzato dall’avvento della fibra ottica (che ha enormemente accresciuto la capacità di trasmissione), di nuove modalità di telecomunicazione (telefonia wireless e via Internet) e da ondate di deregolamentazione e privatizzazioni. Usando il quadro competitivo delle cinque forze, mostrate quale effetto abbia avuto ciascuno di questi sviluppi sulla competizione nel settore della telefonia fissa.
  2. Quali pensate siano i fattori fondamentali di successo nel settore della consegna a domicilio della pizza?
  3. Le principali aziende nel settore delle agenzie di viaggi on line sono Expedia, Travelocity (che controlla Lastminute.com), Orbitz, Priceline, Cheaptickets, e alcune altre. Le agenzie online competono sia con quelle tradizionali (nei paesi anglosassoni, American Express, Thomas Cook, Carlson) sia con la vendita diretta on line da parte dei compagnie aeree, di navigazione e società di autonoleggio. Il loro business principale è la vendita di biglietti aerei per svolgere il quale ricorrono ai servizi dei sistemi computerizzati di prenotazione aerea come Sabre, Amadeus, Worldspan e Galileo. Usate il quadro teorico delle cinque forze di Porter per prevedere la probabile redditività del settore delle agenzie di viaggio online nei prossimi dieci anni

EGI – Domande di autoverifica al cap.2

1. Nike, un produttore di calzature e di articoli sportivi, è attratto dall’idea di aumentare il proprio valore di borsa creandosi delle opzioni. Suggerite a Nike alcune iniziative che potrebbero essere adottate per generare valore d’opzione

2. Tata Group è un gruppo diversificato indiano. Alcune delle sue più grandi società sono tata Steel, Tata Motors, Tata Consultancy Service, Tata Power, Tata Chemicalcs, Tata Tea, Indian Hotels e Tata Communications. Quale influenza pensate possa esercitare la recente adozione da parte di Tata Group di EVA come strumento di gestione della performance sulla propria strategia di allocazione del capitale fra le imprese appena elencate?

 3. L’amministratore delegato di una catena di pizzerie è interessato ad avviare un programma di responsabilità sociale da finanziare ricorrendo ad un prelievo del 5% sul risultato operativo aziendale. Il consiglio di amministrazione, temendo una reazione negativa da parte degli azionisti, si oppone a questo piano. Quali argomentazioni potrebbe usare l’amministratore delegato per convincere il consiglio che la corporate social responsibility potrebbe essere nell’interesse degli azionisti e quale tipo di iniziative di corporate social responsibility potrebbe essere incluso nel programma per garantire che questo sia effettivamente il caso?

La visita degli studenti a Compagnia della Bellezza

Giorno 31 ottobre si è tenuto, alla Joya Academy di Catania, il seminario sulle strategie e il business model di Compagnia della Bellezza, il franchising per parrucchieri nato nel 1992 a Catania e rapidamente sviluppatosi in tutta Italia, fino a diventare il leader di questo segmento di mercato. Hanno partecipato, accompagnati dai docenti Rosario Faraci e Giorgia D’Allura, gli studenti del corso “Dinamiche di settore e modelli di business” (cdl magistrale in Direzione Aziendale) e del corso “Economia e Gestione delle Imprese” (cdl triennale in Economia Aziendale). Al seminario sono intervenuti: Pinella Filetti (Education Manager di Joya Academy); Damiano Ferla (responsabile del controllo di gestione), Maria Calabretta (responsabile dello sviluppo franchising) e Mariella Vecchio (responsabile commerciale) per Compagnia della Bellezza; nonchè i due fondatori Renato Gervasi (life designer) e Salvo Filetti (hair designer) che hanno dato vita all’iniziativa imprenditoriale.