Ma la pergamena di laurea è soprattutto la Vostra, cari dottori

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Care ragazze, cari ragazzi

ho il piacere di presentarvi oggi, in modo ufficiale, alle nostre comunità di riferimento, alla società civile, al mondo del lavoro. Vi presento quali neo dottori in Economia Aziendale.

E’ un momento unico ed emozionante, meno impegnativo di altri momenti vissuti durante la vostra carriera di studenti, ma ugualmente importante e coinvolgente ed è giusto che, con un cerimoniale degno dei Graduation Days delle grandi Università, questo momento venga pubblicamente declamato e sia festeggiato in modo solenne.

Tra poco Vi consegnerò la pergamena di laurea.

Molto più di un pezzo di un carta, cioè di un certificato attestante la carriera scolastica.
Molto meno di un’abilitazione al lavoro e alla professione, perché quella dovrete guadagnarvela con impegno, determinazione, volontà e preparazione analoghi a quelli fin qui dimostrati durante il corso di studi.

Quella pergamena è per le Vostre famiglie, i vostri cari, quelli che ci sono e quelli che avrebbero voluto esserci; per loro è una ricompensa per l’affetto, le cure, il sostegno morale e materiale che ciascuno, secondo le proprie possibilità, vi ha dato. Su quella pergamena è virtualmente apposta anche la loro firma, non dimenticatelo mai.

Quella pergamena è anche il piccolo ritorno sull’investimento che su di voi ha fatto la comunità più ampia degli stakeholders, e qualche parte di essa che avete incontrato durante il corso di studi – gli imprenditori, gli startupper, i professionisti e i manager – che hanno sempre sostenuto le iniziative didattiche di questo corso di laurea, aggiungendo qualche competenza in più alle conoscenze che avete acquisito nelle aule e sui libri, credendo sempre nelle vostre capacità e senza mai mortificare il vostro entusiasmo e la vostra voglia di fare.

Su quella pergamena, che attesta la conclusione del corso di studi, è riversato il nostro impegno di docenti, svolto con grande passione e con quella competenza in continuo divenire richiesta dalla società civile, dalle Vostre famiglie e da Voi stessi. Con qualcuno dei docenti magari avrete stabilito un rapporto più forte, con qualche altro ci sarà stata pure qualche incomprensione. Ma siamo stati i Vostri docenti e un insegnante lascia comunque il segno.

Ma la pergamena di laurea è soprattutto la Vostra, cari dottori. Vi ripaga degli sforzi profusi fin qui, delle vostre giornate trascorse in Dipartimento e nelle aule, insieme ai colleghi e ai professori; delle tantissime ore spese, magari nella solitudine delle vostre camere, a studiare, ripassare e vivere tutte le ansie del pre-esame; dei momenti cruciali, di mezz’ora, di un’ora, di due ore, in cui durante gli esami siete stati chiamati a dimostrare il livello di apprendimento raggiunto attestato poi da un voto, un numero, in linea o meno con le vostre aspettative.

Quella pergamena non ve la toglierà mai nessuno, nella vostra vita. Ma dovrete essere sempre all’altezza di dimostrare che l’avete ottenuta, unitamente al titolo di studio conseguito, con la consapevolezza di “saper fare la differenza” sui luoghi, nelle posizioni e nei posti in cui sarete chiamati ad esercitare la vostra futura attività lavorativa.

Non dimenticatelo. Quella pergamena sarà solo l’inizio di un percorso, non meno irto di difficoltà di quello universitario, ma ugualmente esaltante, in cui proseguirete gli studi, qui a Catania o altrove, o vi accosterete subito al mondo del lavoro e delle professioni. Con un rinnovato carico di Speranza e di Fiducia nel futuro come si addice alle giovani generazioni

Auguri e ad maiora semper!

Rosario Faraci, Presidente del corso di laurea in Economia Aziendale