Domani Career Day. Sette utili suggerimenti per partecipare attivamente

 

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Domani 9 giugno, a partire dalle ore 9.00, si svolgerà la prima edizione del Career and Family Day del corso di laurea in Economia Aziendale.

Il programma dei lavori è il seguente:

Aula Magna Palazzo Fortuna, ore 9.00

  • 9.15-9.40 Indirizzi di saluto e introduzione al Career Day
  • 9.45-10.00 Talk del Prof. Rosario Faraci (Economia Aziendale)
  • 10.00-11.00 Spazio Aziende: presentazioni di Condorelli, Euromecc, Nicosia, Joya Academy, Parmon e Ceramiche De Simone
  • 11.00-11.15 Talk del Dott. Massimo Floridia (EURES, Regione Siciliana)
  • 11.15-12.10 Spazio aziende: presentazioni delle multinazionali Philip Morris, Lidl, Ikea, Toyota
  • 12.10-12.25 Talk di Andrea Passanisi (Coldiretti Giovani), Gianluca Costanzo (Giovani Confindustria) e Piero Ambra (Giovani Confcommercio)
  • 12.25-13.25 Spazio aziende: presentazioni di Gamastech, Centocinquanta, Expo, Yes School, AC2, Crea Casa
  • 13.30 – 16.00 One to one meetings, colloqui già prenotati e visita desk informativi aziende.

Alcuni utili suggerimenti per partecipare attivamente

  1. Predisporsi all’ascolto. L’evento non è stato concepito come fiera delle occasioni lavorative, ma nella prospettiva di far incontrare le aziende e i neolaureati e laureandi del 2017. Le aziende sono diverse, alcune multinazionali, altre di media e piccola dimensione, alcune più internazionali, altre prevalentemente operanti in ambito territoriale. Ciascuna ha esigenze differenti e prospetterà di conseguenza opportunità professionali diverse, a seconda dei fabbisogni. Ascoltare attentamente il contenuto delle presentazioni aiuta a comprendere di cosa le aziende hanno bisogno e in che modo è possibile candidarsi all’opportunità offerta
  2. Visitare fin da adesso i siti web delle aziende che parteciperanno all’evento. Arrivare preparati, sapendo già di cosa si occupano le aziende e quali sono le principali attività svolte aiuta a chiarirsi meglio le idee, soprattutto qualora si prospettasse l’opportunità di svolgere già a fine mattinata un colloqui con i responsabili delle risorse umane di tali aziende
  3. Portare con sè una o più copie del curriculum vitae et studiorum. Ciascuno si ritenga libero di adottare la forma più congeniale: dal modello Europass ad altre tipologie di curriculum disponibili anche sul web, incluse eventuali infografiche. I curricula potranno essere consegnati direttamente ai responsabili delle aziende, di persona o negli appositi desk informativi.
  4. Andare oltre la ricerca di un’opportunità lavorativa. L’incontro di domani non è un Recruiting Day, ma è un Career Day. Ci sarà modo di affrontare nei talk previsti i temi del bilancio di competenze in vista delle scelte post-lauream #graduationexit (Prof. Faraci), dell’internazionalizzazione del proprio curriculum (Dott. Floridia), della nuova imprenditorialità e start up nonchè della conoscenza del territorio (Dott. Gianluca Costanzo, Dott. Pietro Ambra, Dott. Andrea Passanisi)
  5. Invitare le famiglie, se interessate. L’incontro è anche un Family Day nella prospettiva di rendere le famiglie sempre più partecipi alle scelte post-lauream dei propri figli, come è stato dichiarato in occasione dell’ultimo Graduation Day del 6 maggio 2017.
  6. Affrontare gli eventuali colloqui con la massima serenità, rispondendo alle domande dei responsabili delle aziende, dichiarando le proprie aspettative, evitando di fingere, di mistificare la realtà, oppure di sopravvalutarsi. Se sono esplicitamente richieste competenze in lingua (soprattutto Inglese) e il livello di conoscenza è ancora modesto o insufficiente, evitare di inoltrare il curriculum oppure, se lo si volesse ugualmente presentare, sarebbe opportuno illustrare se, in che modo e in che tempi il gap di conoscenza della lingua sarà colmato.
  7. Presentarsi all’evento con un abbigliamento che sia consono alla Giornata e non come se si andasse in aula studio. Ognuno si ritenga libero di interpretare il suggerimento secondo il modello di “outfit” che ha in mente.

Naturalmente, conta molto l’atteggiamento di fondo con il quale si partecipa a questi eventi. Abbiamo titolato l’evento “Non c’è alternativa al futuro” non perchè esso suoni come una minaccia, ma nella prospettiva di scrivere oggi insieme le pagine del futuro che Vi aspetta. E per scrivere insieme tali pagine un atteggiamento positivo, costruttivo e propositivo è sicuramente fondamentale oltre che apprezzato da chi dovrà valutare la vostra “employability”, cioè le vostre potenzialità nel candidarvi alle posizioni offerte dalle aziende.

Buona fortuna!

Non c’è alternativa al futuro, ma vi auguro di essere sempre all’altezza delle vostre Speranze

Discorso di commencement del Prof. Rosario Faraci in occasione del Graduation Day del 6 giugno 2017

Gentili ospiti,

Cari dottori, consentitemi di congratularmi con ciascuno di Voi per il risultato conseguito e di formulare i migliori auspici per tutto ciò che di bello desiderate d’ora in avanti nella vostra vita lavorativa e professionale, ma anche in quella sociale, familiare e personale.

Avete chiuso una fase del Vostro percorso scolastico-universitario, può darsi che ne aprirete un’altra, può darsi che Vi fermerete qui, mai dire mai. Ad ogni modo, avete chiuso una fase e avete fatto esperienza. Perché il periodo universitario è transitorio nella vita di una persona, ma è quello nel quale si comincia ad apprezzare la varietà, nella sua intrinseca bellezza, del mondo. Anche se il mondo non coinciderà mai con gli spazi di un’aula, di un Dipartimento e con il perimetro della vita universitaria; ma sicuramente qui dentro c’è un pezzo del mondo esterno e dunque ne avete sperimentato bellezza, varietà e naturalmente tante contraddizioni. Si cresce anche così. Siete cresciuti decisamente da quando avete messo piede, per la prima volta, in quest’aula, il primo giorno di lezioni al primo anno.

Vi auguro, per il futuro, di essere sempre all’altezza delle vostre Speranze. Le speranze di cambiamento, le speranze di riuscita, le speranze di crescita, le speranze di ricominciare, le speranze di svolta. Al futuro non c’è alternativa, certamente. Ma non ci sono certezze da nessuna parte. Per cui bisogna avere fiducia e alimentare speranze. Questo richiede promesse. Promesse di impegno, di determinazione, di disciplina, di dedizione. Le promesse si mantengono nel senso che si tengono per mano, si accompagnano, mano nella mano, tutti i giorni. Ed è lì che la Speranza prende forma, senza alimentare facili o false aspettative. Solo se sarete in grado di fare la differenza, potrete avvicinarvi a ciò che ambite, ma siate sempre all’altezza delle Vostre speranze.

Vi esorto, però, fin d’ora a trovare la quadra del cerchio nel bilanciamento fra obiettivi personali e relazioni fiduciarie con gli altri, con i vostri familiari, i vostri amici, i colleghi un domani sul posto di lavoro fino ad oggi quelli conosciuti sui banchi universitari. La letteratura organizzativa statunitense parla di work-life balance e la vede come una capacità non comune degli individui di realizzare questa non facile quadra del cerchio. Anche in questo senso, l’Università vi ha insegnato che quando il bilanciamento non è vi riuscito in alcuni momenti, avete finito per pagare qualche prezzo sociale, in termini di rinunce di studio oppure affettive.

In questa giornata di Graduation, ad un anno dalla introduzione della doppia formula Exam e Graduation, Vorrei regalarvi cinque brevi lezioni di ben-essere per essere all’altezza delle Vostre aspettative. In realtà sono lezioni che Vi ha lasciato il periodo universitario. Ciascuna di essere ha un titolo: Andare avanti, guardare oltre, ascoltare dentro, camminare insieme, coltivare amore.

Andare Avanti. Il periodo universitario Vi ha dato un insegnamento importante. Bisogna andare avanti, senza indugiare troppo sul passato, e vivendo il presente come presente, cioè come dono, ma anche con l’impegno di scrivere in questo presente le pagine del futuro, cioè quelle del domani. Sono sicuro che ci saranno stati momenti in cui avreste voluto rifare l’esame che non era andato secondo le vostre aspettative, ci siete rimasti male, avete rimuginato, avete tentennato a lungo forse. Ma quando avete deciso di andare avanti, col senno di poi sapete che avete preso la decisione giusta. Altrimenti oggi non sareste qui. Comprendo bene che, come nella vita vera, ci sono occasioni mancate, occasioni fallite, occasioni perdute. Ma bisogna sempre andare avanti. Con fiducia.

Guardare oltre.  Il periodo universitario Vi ha dato anche un altro insegnamento.  Bisogna guardare oltre, gettare il cuore oltre l’ostacolo avete probabilmente scritto da qualche parte. Guardare oltre per uscire dagli spazi in cui siete stati confinati. Oltre la polemica sterile e inutile certe volte. Oltre i torti subiti. Oltre la falsità e l’ipocrisia delle persone. Non è evasione come libertà da, ovvero sinonimo di liberazione. E’ piuttosto libertà di, sinonimo di responsabilità nelle scelte. Solo guardando oltre, si comprende che l’Università è importante, ma non è tutto. Che gli spazi delle vostre possibilità sono al di fuori di queste mura, anche se questo ambiente vi ha insegnato a misurare le vostre possibilità, vi ha allenato come persone a capire dove siete più bravi, dove un po’ meno, per valorizzare meglio i punti di forza e superare quelli di debolezza. Guardare oltre. Con speranza.

Ascoltare Dentro. E’ una delle lezioni più impegnative del Ben-essere. Sentiamo tanti rumori intorno, ma ascoltiamo poco. Se ascoltassimo di più, saremmo sicuramente persone migliori e molti fraintendimenti sarebbero superati. Si dice che se siamo nati con due orecchie e una bocca, e non al contrario, un motivo ci sarà. Così come sappiamo che c’è un organo dalle orecchie grandi dentro di noi che si chiama Cuore e bisognerebbe imparare ad ascoltare anche quello, per riallineare Testa e Cuore quando sembrano andare l’una in direzione opposta dell’altro. Ascoltare, ascoltarsi.

Camminare Insieme. E’ il bello del fare percorsi insieme agli altri, di non camminare da soli. Camminare insieme sviluppa altre capacità, quella di tenere il passo che è fondamentale, ma anche quello di saper aspettare il resto del gruppo se si è più veloci degli altri. Camminare insieme significa discorrere strada facendo, riscoprendo il bello di conoscersi. Con alcuni dei ragazzi anni fa abbiamo fatto una lunga camminata da un rifugio ad un altro lungo i sentieri dell’Etna. Bellissima passeggiata. Abbiamo camminato insieme, ci siamo conosciuti meglio. E’ una delle esperienze fra le più belle che hanno segnato la mia professione di docente.

Coltivare Amore. Ci dimentichiamo spesso troppo in fretta dell’importanza delle radici e per noi che viviamo in Sicilia trascurare la radice è un peccato. Radice come terra, radice anche come radicamento nei valori, nei principi e nelle tradizioni. Ora la terra ci insegna che si coltiva qualcosa se il terreno è fertile. Sarebbe un peccato non coltivare Amore, sapendo che può portare frutti perché il terreno è fertile e produttivo. Come pure non ha senso ostinarsi a gettare un seme laddove il terreno è arido e non produrrà nulla, pur avendo nell’ecosistema naturale un’altra importante funzione.

Un grazie infine alle famiglie. Sappiamo bene quanto siate importanti nella crescita dei vostri ragazzi. Le famiglie rimangono l’agenzia educativa più importante nella formazione dei ragazzi anche quando, come nel caso dei Vostri figli, loro sono maggiorenni e dunque teoricamente legittimati a far da soli. Dico teoricamente, perché tanto il sottoscritto quanto Voi sappiamo che non è il raggiungimento della maggiore età che cancella del tutto alcune fragilità che sono connaturate alla crescita delle persone. Dunque, Voi avete svolto un ruolo importante. Non importa se papà o mamma siano stati talora invadenti oppure ossessivi o, al contrario, meno presenti e apparentemente indifferenti, ma non è facile decifrare la complessità della vita universitaria se non la vive dentro come studenti. Dunque, a modo vostro, siete stati presenti e Vi esorto di continuare a farlo, perché spesso i ragazzi di oggi sono confusi. Hanno consapevolezza che non c’è alternativa al futuro, ma non sanno come affrontare il futuro. Abbiamo bisogno di Voi, delle famiglie, per capire come insieme, Università e Famiglie, possiamo svolgere al meglio questo ruolo di orientamento, di mentoring, di indirizzo.

Giorno 9, dunque fra qualche giorno, proprio in questa aula terremo il primo Career and Family Day del corso di laurea. Sarà una giornata di orientamento principalmente, anche se daremo spazio a quelle aziende che sono alla ricerca di profili professionali e dunque vogliamo dare ai vostri ragazzi la possibilità di valutare queste opportunità. Ma è una giornata che abbiamo anche pensato come Family Day per darvi la possibilità di conoscere da vicino il mondo universitario ed esser presenti, insieme ai Vostri figli, alle prossime scelte che si approssimano a fare: studiare, lavorare, restare a Catania, partire, fermarsi qui con il titolo conseguito oggi, o andare avanti.

Il bello del futuro è questo. Non ci sono certezze, ma speranze. Ecco, perché l’augurio migliore, e lo rinnovo ancora una volta ai ragazzi, è di essere sempre nella vita all’altezza delle proprie Speranze. Non dimenticatevi mai di questi luoghi dove nel bene e nel male siete cresciuti. Siate riconoscenti nel tempo verso l’Università. Alimentate spontaneamente quel “Give Back” al quale noi docenti siamo molto affezionati quando gli ex alunni tornano in aula, anni dopo, e raccontano ai loro colleghi più piccoli come si sono formati qui e come sono andati avanti nella vita professionale e lavorativa.

Questo è un saluto, un arrivederci. Con l’impegno di ritrovarci

Auguri e ad maiora semper!

Economia Aziendale. Giugno “mese scoppiettante”

ECONOMIA AZIENDALE – Le iniziative in programma per il mese di giugno sono le seguenti:

6 GiugnoGraduation Day per i laureati nella sessione di Maggio 2017 (Exam Days già avvenuti il 24 e il 25 maggio scorsi). In programma, cinque turni di proclamazioni, tre nella mattina del e due nel pomeriggio del 6 giugno. Clicca qui per il calendario delle proclamazioni.

 

9 GiugnoNon c’è alternativa al futuro è il titolo del primo Career and Family Day del corso di laurea in Economia Aziendale, riservato ai neolaureati delle sessioni di maggio e marzo e ai laureandi delle sessioni a venire del 2017. L’iniziativa, avendo natura prevalentemente informativa, è anche rivolta alle famiglie dei giovani. Prevista la partecipazione di sedici aziende interessate al recruiting dei nostri laureati e laureandi. Clicca qui per prenotare la partecipazione all’evento nella apposita pagina Facebook.

19 Giugno – Prende il via alla Camera di Commercio di Catania il ciclo di seminari professionalizzanti Made in Sicily che si terranno a seguire nei giorni 20, 21, 27 e 28, dalle 16 alle 19.  Clicca qui per il calendario degli incontri e le sedi di svolgimento che alternativamente saranno due: Camera di Commercio e Palazzo delle Scienze sede del Dipartimento di Economia e Impresa. Per chi fosse interessato, è necessario prenotarsi nell’apposita pagina dei seminari professionalizzanti sul sito del DEI. Inoltre è opportuno inviare una mail a seminarimadeinsicily@gmail.com per esplicitare le motivazioni a partecipare. Il ciclo di seminari è aperto anche alla città.

Sarà inoltre organizzato, in data da comunicare, il consueto seminario sulla redazione dell’elaborato finale di laurea.