Insegnamenti

Insegnamenti del Prof. Faraci

per l’anno accademico 2015-16

insegnamento

ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE (sito - gruppo su facebook - studium.unict)
 

Obiettivi

1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding). Grazie ad un congruo tempo dedicato allo studio personale non inferiore a 2/3 del carico didattico complessivo, attraverso l’insegnamento di Economia e Gestione delle Imprese lo studente matura capacità di: a) riconoscere modelli astratti di inquadramento dei fatti, fenomeni e processi aziendali, anche attraverso l’approccio “capacità-processi-competitività” proposto dal docente; b) ragionare in modo sia logico-deduttivo che pratico-induttivo sulle problematiche riguardanti la complessità di funzionamento delle imprese (manifatturiere e di servizi), in fase sia di avvio (start-up) che di funzionamento; c) saper discernere relazioni e connessioni fra i principali processi aziendali, al fine di valutare (ex ante, durante ed ex post) il livello di competitività di un’impresa. In particolare, nello studio dell’Economia e Gestione delle Imprese, lo studente saprà: 1) elaborare autonomamente una propria “mappa concettuale” che lo aiuterà a comprendere come la relazione fra capacità, processi e competitività possa declinarsi sia a livello delle diverse realtà aziendali (manifatturiere e di servizi) che a livello delle diverse aree di funzionamento di un’impresa; 2) sviluppare la conoscenza specifica di profili più generali (processi di governance, di sviluppo e innovazione, di imprenditorialità e sostenibilità) e più particolari del funzionamento delle aziende (processi strategici, organizzativi, di marketing, manifatturieri, di produzione dei servizi e finanziari), comprendendone, anche attraverso l’osservazione diretta, le criticità e le problematiche emergenti; 3) presidiare la conoscenza, a livello tanto teorico quanto pratico, del tema della competitività d’impresa attraverso cui è valutabile il contributo di una realtà aziendale allo sviluppo del territorio e del settore in cui agisce e, a loro volta, dell’impatto del territorio e del settore sulla competitività della singola impresa. Tenuto conto della scansione temporale del percorso formativo, gli strumenti didattici utilizzati sono fondamentalmente rappresentati dalle lezioni frontali (60 ore di aula), cui si accompagnano attività integrative di tipo pratico-esercitativo e di natura seminariale con rappresentanti del mondo aziendale e delle professioni. A conferma di una prassi consolidata negli anni per consentire al docente di monitorare lo studio individuale, la verifica dell’efficacia formativa è in itinere, durante lo svolgimento dell’attività formativa in aula, nonché a conclusione del ciclo di lezioni frontali (prova di fine corso).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding). L’impostazione didattica prevede che lo studente sia sempre posto nelle condizioni di “saper fare” e dunque: di acquisire padronanza nella comprensione dei diversi profili di competitività di un’impresa, a partire dall’analisi delle capacità imprenditoriali e manageriali nonché dalla comprensione dei principali processi aziendali; di definire e valutare, anche per mezzo di simulazioni di fenomeni e fatti aziendali, le diverse alternative decisionali in condizioni diverse di domanda e di scenari competitivi; di definire puntualmente il “sistema delle regole del gioco” in un dato contesto settoriale e di applicarlo alla soluzione dei diversi problemi decisionali; di sviluppare le soft skills e le capacità di relazioni inter-personali (attinenti la gestione delle persone all’interno delle organizzazioni) utili nel lavoro in team e successivamente rilevanti durante le attività del TFO (tirocinio formativo di orientamento) e dei seminari professionalizzanti, previsti in loro sostituzione. Le attività formative principali per sviluppare tali capacità sono le lezioni frontali, laddove il ricorso ad una ampia varietà di strumenti didattici (esercitazioni in aula e a casa, lettura ed analisi di brevi testi e case studies, impiego di banche dati, simulazioni, discussioni guidate in aula e a distanza sul web, elaborazione di business models, testimonianze in aula di imprenditori, professionisti e managers, etc..) consente di sviluppare pienamente le abilità di “saper fare”. La verifica dell’efficacia formativa di tali attività è contestuale allo svolgimento dell’attività didattica frontale e anche alla fine di ogni modulo didattico
3. Autonomia di giudizio (making judgements). Per la natura prevalentemente descrittiva dell’insegnamento, e considerata la prevalenza di modelli interpretativi più che di schemi teorici, per l’apprendimento della disciplina, lo studente, facendo ricorso al framework capacità-processi-competitività, sarà costantemente posto nelle condizioni, da un lato, di valutare le caratteristiche strutturali e le dinamiche competitive dei settori in cui operano le imprese e, dall’altro lato, di comprendere e giudicare la natura e la coerenza delle scelte effettuate (a livello strategico, organizzativo ed operativo) da imprenditori e manager rispetto ai profilo di competitività dell’impresa.
4. Abilità comunicative (communication skills). Gli studenti saranno capaci di comunicare, sia in forma scritta che orale, i contenuti disciplinari dell’insegnamento, dimostrando sia capacità di comprensione che autonomia di giudizio. Sono previste attività dirette a facilitare il conseguimento di tali abilità comunicative in aula (class assignments) e a casa (home assignments): svolgimento di quesiti aperti e stesura di brevi relazioni per affinare la capacità di comunicazione scritta; interventi al dibattito e presentazioni di lavori individuali e di gruppo per migliorare le abilità comunicative orali. Inoltre, il ricorso a strumenti ausiliari ed integrativi della didattica, come l’accesso al sito web, le discussioni guidate sul blog e in chat o ancora la partecipazione ad attività svolte in collaborazione col mondo del lavoro, permetterà di sviluppare ulteriori abilità comunicative, più funzionali ai moderni canoni del linguaggio multimediale ed interattivo. Al termine del percorso formativo, lo studente sarà posto nelle condizioni di migliorare sensibilmente le soft skills personali.
5. Capacità di apprendimento (learning skills). L’apprendimento dell’insegnamento è graduale ed è favorito inizialmente dal ricorso ad esperienze ed esempi tratti dalla realtà aziendali (secondo un approccio pratico-induttivo), dal successivo richiamo dei principali modelli interpretativi elaborati dagli studiosi di management (rielaborabili secondo una propria ‘mappa concettuale’) ed infine dall’applicazione di tali modelli ad un’ampia varietà di casi, la cui scelta è affidata autonomamente allo studente. A conclusione del percorso, sarà migliorata la capacità dello studente di riconoscere modelli astratti di funzionamento dei fenomeni, dei fatti e dei processi aziendali. La predisposizione di lavori svolti sia individualmente che in piccoli gruppi, sotto la supervisione del docente, facilita ulteriormente il processo di apprendimento.
MARKETING (sito - gruppo su facebook - studium.unict)
Obiettivi
1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): l’insegnamento di Marketing intende fornire allo studente le conoscenze teoriche per l’analisi del mercato e la conseguente formulazione delle decisioni riguardanti la commercializzazione dei prodotti e le politiche di marketing;
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): l’insegnamento di Marketing intende fornire allo studente le conoscenze applicative per la predisposizione dell’analisi di mercato e della formulazione delle decisioni che riguardano la commercializzazione dei prodotti e le politiche di marketing. In proposito, l’insegnamento intende trasferire allo studente le conoscenze sulla metodologia di analisi della domanda e della concorrenza e di predisposizione di un Piano di Marketing. Particolare attenzione è dunque rivolta all’acquisizione operativa degli strumenti analitici e concettuali proposti in aula. Attraverso la presentazione di opportuni casi reali, si mira allo sviluppo della capacità critica dei partecipanti;
3. Autonomia di giudizio (making judgements): lo studente svilupperà autonomia di giudizio e capacità di collegamento tra gli argomenti teorici e i relativi modelli applicativi, con particolare riferimento ai modelli di analisi di mercato e alle componenti di un piano di marketing;
4. Abilità comunicative (communication skills): lo studente sarà capace di comunicare in forma scritta e orale i contenuti disciplinari dell’insegnamento, dimostrando sia capacità di comprensione, che autonomia di giudizio. Sono previste in aula attività dirette a facilitare il conseguimento di tali abilità, tra cui lo svolgimento di lavori di gruppo e la stesura di brevi relazioni per affinare la capacità di comunicazione scritta; interventi in aula e presentazione di lavori individuali e di gruppo anche attraverso strumenti multimediali e interattivi.
5. Capacità di apprendimento (learning skills): l’apprendimento dell’insegnamento è graduale ed è favorito dal ricorso a esperienze ed esempi tratti da realtà aziendali, dal richiamo ai principali modelli interpretativi elaborati dagli studiosi di marketing e dall’applicazione concreta di tali modelli ad una serie di casi. La predisposizione di lavori intermedi in piccoli gruppi facilita ulteriormente il processo di apprendimento.
INDUSTRY DYNAMICS and BUSINESS MODELS (sito - gruppo su facebook - studium.unict)
Obiettivi
1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding). Grazie ad un congruo tempo dedicato allo studio individuale, non inferiore a 2/3 del carico di lavoro globale, l’insegnamento offre, in chiave più problematica, avanzata ed operativa rispetto agli insegnamenti di base di management, elementi di conoscenza e comprensione dei modelli di business sperimentati dalle imprese in contesti ad elevata crescita e a forte impiego di nuove tecnologie, ove i livelli di competizione risultano più intensi. Alla fine del percorso, lo studente avrà maturato capacità di: a) riconoscere modelli astratti di inquadramento delle dinamiche competitive dei settori e dei modelli di business delle imprese; b) ragionare in modo sia logico-deduttivo che pratico-induttivo sulle problematiche riguardanti la capacità delle imprese di innovare in contesti ad elevato grado di crescita; c) saper discernere relazioni e connessioni fra i diversi elementi costitutivi dei modelli di business delle imprese. In particolare, lo studente saprà: 1) elaborare autonomamente una propria “mappa concettuale” degli argomenti studiati; 2) sviluppare la conoscenza specifica di profili più particolari riguardanti l’articolazione dei modelli di business delle imprese tanto in fase di avvio (start-up) quanto in fase di funzionamento. Tenuto conto della scansione temporale del percorso formativo, gli strumenti didattici utilizzati sono fondamentalmente rappresentati dalle lezioni frontali, cui possono accompagnarsi attività integrative di tipo esercitativo e di natura seminariale con rappresentanti del mondo aziendale e delle professioni. A conferma di una prassi consolidata negli anni, la verifica dell’efficacia formativa è in itinere, durante lo svolgimento dell’attività formativa in aula, nonché a conclusione del ciclo di lezioni frontali.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding). L’insegnamento privilegia un approccio induttivo, partendo da esperienze vissute ed esempi concreti inerenti il funzionamento delle imprese, per muovere successivamente verso la definizione delle categorie concettuali di riferimento, di cui lo studente acquisirà via via capacità di declinarne l’impiego in contesti settoriali e ambiti aziendali diversi. Il principale “luogo” deputato allo sviluppo di tali capacità è l’Aula attraverso la lezione predisposta del docente, organizzata per profili tematici diversi e gestita in modo interattivo, non esclusivamente per mezzo di attività frontale. Attraverso lo svolgimento di tesine e relazioni, lo studente affinerà progressivamente la capacità di applicazione della conoscenza e la comprensione delle tematiche oggetto del corso. La predisposizione e successiva presentazione di lavori individuali e/o in piccoli gruppi, nonché la partecipazione ad attività seminariali integrative, consentiranno di comprendere, anche attraverso la simulazione, la varietà di contesti e situazioni in cui operano le imprese.
3. Autonomia di giudizio (making judgements). Per la natura prevalentemente descrittiva dell’insegnamento, e considerata la prevalenza di modelli interpretativi, più che di schemi teorici, per l’apprendimento della disciplina, lo studente sarà costantemente posto nelle condizioni, da un lato, di valutare le dinamiche competitive dei contesti (settore, mercato e business) in cui operano le imprese e, dall’altro lato, di comprendere e giudicare la natura e la coerenza delle scelte effettuate da imprenditori e manager (tanto di nuove imprese quanto di imprese mature) rispetto al modello di business impiegato per competere, soprattutto quando i contesti di riferimento sono ad elevata crescita e a forte impiego di nuove tecnologie.
4. Abilità comunicative (communication skills). Gli studenti saranno capaci di comunicare, sia in forma scritta che orale, in Lingua Italiana ed in Inglese (per i frequentanti) i contenuti disciplinari dell’insegnamento, dimostrando sia capacità di comprensione che autonomia di giudizio. Sono previste sia in aula che a casa attività dirette a facilitare il conseguimento di tali abilità comunicative: svolgimento di tesine e stesura di brevi relazioni per affinare la capacità di comunicazione scritta; interventi al dibattito e presentazioni di lavori individuali e di gruppo per migliorare le abilità comunicative orali. Inoltre, il ricorso a strumenti ausiliari ed integrativi della didattica, come l’accesso al sito web dedicato o la partecipazione ad attività svolte in collaborazione col mondo della consulenza e delle professioni, permetterà di sviluppare ulteriori abilità comunicative, più funzionali ai moderni canoni del linguaggio multimediale ed interattivo.
5. Capacità di apprendimento (learning skills). L’apprendimento dell’insegnamento è graduale ed è favorito inizialmente dal ricorso ad esperienze ed esempi tratti dalla realtà aziendali, dal successivo richiamo dei principali modelli interpretativi elaborati dagli studiosi di management ed infine dall’applicazione di tali modelli ad un’ampia varietà di casi, la cui scelta è affidata autonomamente allo studente. La predisposizione di lavori svolti sia individualmente che in piccoli gruppi, sotto la supervisione del docente, facilita ulteriormente il processo di apprendimento.

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