Il nuovo modello di elaborato di prova finale

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Secondo quanto approvato dal Consiglio di Dipartimento (DEI) nella seduta dell’Aprile 2015, lo studente è tenuto a presentare un elaborato che viene discusso dinanzi ad una Commissione in sede di prova finale.

Tale elaborato deve rientrare in una delle tre categorie seguenti:

(A) Saggio breve bibliografico

(B) Saggio applicativo-progettuale

(C) Prodotto, con Relazione di accompagnamento

Le caratteristiche dell’elaborato sono delineate in quanto segue.

(A) Il Saggio breve bibliografico illustra – in modo critico – i contenuti di lavori altrui pubblicati in riviste scientifiche o volumi editi in Italia o all’estero, su uno specifico argomento concordato con il relatore (a scopo puramente indicativo, il corpus della bibliografia contiene da 5 a 10 articoli scientifici o da 2 a 4 opere monografiche). Il Saggio breve compilativo può essere effettuato in tutte le materie impartite in dipartimento, di tutte le aree disciplinari. La lunghezza complessiva dell’elaborato è indicativamente intorno alle 30 pagine (con una tolleranza di più o meno il 20%; sono escluse dalla computazione eventuali appendici che riportino materiale di supporto). Le indicazioni sono riferite a formato A4, con i seguenti margini: superiore 2,5; inferiore 2,5; destro: 2,5; sinistro 3,5; carattere 12 pt e interlinea 1,5. La struttura deve prevedere una Introduzione, un’articolazione in Capitoli e paragrafi, oppure semplicemente in paragrafi e le Conclusioni, nonchè la Bibliografia (ed eventualmente la sitografia); l’indice può essere posto al principio o alla fine dell’elaborato

(B) Il saggio applicativo-progettuale può consistere (a titolo esemplificativo, e non esaustivo) in: redazione di un’analisi di settore o di un’analisi di mercato; redazione di un business plan; redazione di un piano di marketing; redazione di un’analisi di bilancio; redazione di un’analisi costi-benefici di un progetto pubblico o privato; valutazione di un’azienda o di un brand; analisi di dati; analisi economico-territoriali; analisi di processi di qualità o di prodotto; analisi del merito creditizio e di finanziabilità di un’impresa; predisposizione di un caso aziendale; analisi di provvedimento di autorità di regolamentazione; analisi di provvedimento governativo in ambito economico; analisi di provvedimento legislativo. In tutti i casi, deve contenere: un’Introduzione, un’articolazione in Capitoli e paragrafi, oppure semplicemente in paragrafi, e una breve sezione di Conclusioni, nonchè la Bibliografia (ed eventualmente la sitografia e l’elenco delle fonti); l’indice può essere posto al principio o alla fine dell’elaborato. La lunghezza complessiva può variare tra le 20 e le 35 pagine (escluse eventuali Appendici in cui si riporta materiale rilevante). Valgono le indicazioni dattilografiche sopra riportate.

(C) Il Prodotto con relazione di accompagnamento può consistere (a titolo esemplicativo) in: reportistica sui costi di un’impresa; ricerca di mercato; analisi territoriali GIS; nota a sentenza o commento a provvedimento giurisdizionale. In tutti i casi, il prodotto deve essere accompagnato da una relazione. Nel caso che il prodotto abbia veste cartacea, l’elaborato finale ocnterrà sia il prodotto, sia la relazione di accompagnamento. L’insieme del prodotto e della relazione di accompagnamento devono avere lunghezza complessiva compresa fra le 20 e le 35 pagine (eventuali Appendici escluse). La relazione di accompagnamento di norma contiene gli obiettivi del prodotto e l’illustrazione dei possibili utilizzi, una descrizione dei problemi incontrati e delle soluzioni adottate, la specificazione dei punti di forza e di debolezza del prodotto e una descrizione e valutazione dei risultati raggiunti.